Il produttore cinematografico e sceneggiatore Ivan Madeo («Der Kreis») riceverà il prestigioso premio Golden Apple. Per il networker bernese un grande onore – e quasi una grande sorpresa.
Il 35enne triatleta d’élite ginevrino Thomas Huwiler parla di sport, politica, del suo lavoro come insegnante di tedesco – e del suo tardivo coming-out.
Diversità nella realtà lavorativa: che beneficio traggono concretamente le organizzazioni dal label Swiss LGBTI? Lo abbiamo chiesto a due aziende completamente diverse.
Il nuovo socio di Ginevra, Joffrey Vuillermet, parla nell’intervista delle sfide della gastronomia moderna e della nuova strategia del suo gruppo regionale.
Il nuovo socio di network, Benjamin Märkli, lavora al Tribunale amministrativo federale e ama la varietà. Nell’intervista parliamo di fitofarmaci, fondue chinoise e Thomas Mann.
L’esempio di Berna mostra come nasce una collaborazione ad ampio raggio: con il coraggio di creare partnership diversificate, una base di soci impegnata e una fitta rete di contatti.
Dopo il successo dell’evento di Berna, gli Young Professionals stanno studiando nuove idee.
Gilles Stöcklin è uno specialista informatico presso Tamoil: non mancano quindi gli argomenti di conversazione. Nell’intervista, il nuovo socio del gruppo regionale di Losanna parla tra l’altro di IA e petrolio.
Quando Michael Rauchenstein lavora, centinaia di migliaia di persone lo guardano. Il 34enne presentatore del telegiornale parla di network, della sua carriera e del suo coming out pubblico, che in realtà non è stato affatto un coming out.
Ben 27 aziende e organizzazioni hanno ricevuto a Basilea il label Swiss LGBTI. Per far conoscere di più questo label di qualità del mondo del lavoro servono altri ambasciatori.