In occasione di una riunione molto produttiva del Consiglio direttivo allargato tenutasi a Oberdorf (Soletta) si è discusso, tra l’altro, delle nuove linee guida di Network e del relativo adeguamento dello statuto.
Nel 2005 il presidente di Network Frank Preuss faceva parte del comitato organizzativo del Pride di Lucerna, in rappresentanza del gruppo Network della Svizzera centrale. Quest’anno ha partecipato all’evento e ci spiega perché ora è più utile festeggiare che protestare.
La nuova commissione di Network avrà il compito di organizzare più eventi che permettano di radunare soci da tutta la Svizzera. La commissione, inoltre, aiuterà anche i CO dei gruppi regionali in caso di necessità, garantendo quindi più efficienza e qualità.
Circa 200 tra soci di Network, simpatizzanti e ospiti si sono dati appuntamento a Bad Ragaz per l’AG nel fine settimana del 30 aprile. Hans-Peter Fricker è stato nominato socio onorario.
Fino al 15 maggio i soci, i simpatizzanti e gli ospiti hanno la possibilità di esprimersi sulla futura identità di Network. Donald van de Weyer del gruppo di lavoro «Network25» nota con piacere che sono già arrivate molte risposte.
Michel Bossart scrive i testi per la newsletter e la rivista da ottobre 2017. Dopo ben 275 articoli, questa è la sua ultima newsletter. Thomas Wehry gli ha posto alcune domande su Network, l’ambiente gay e il suo futuro.
Secondo ogni previsione, il responsabile della Commissione Comunicazione (Comunicazione & IT) sarà eletto membro del Consiglio direttivo in occasione dell’AG di Bad Ragaz. Andy Zesiger, esperto di PR e specialista digitale, ha ben chiaro come dovrebbe essere la comunicazione interna ed esterna di Network.
Il gruppo di lavoro «Struttura di Network 2.0» sta elaborando una proposta volta ad accordare maggiori libertà decisionali alle regioni. Per la sua formalizzazione occorrerà probabilmente attendere l’AG 2023.
Il 59enne vodese Bernard Monod alla prossima AG si candida per ottenere un seggio nel Consiglio direttivo. In questa intervista si presenta e spiega perché desidera promuovere gli interessi di Network a livello nazionale.
All’inizio dell’anno il socio fondatore Max Wiener è deceduto all’età di 88 anni. Il presidente Daniel Seiler ricorda una persona straordinaria e grande fonte di ispirazione.