A une certa età non si ha più voglia di (tornare a) nascondere il proprio orientamento sessuale: molte persone LGBTI in età pensionabile che necessitano di cure non accettano più di essere ignorate. In vista delle elezioni comunali ginevrine, il socio di Network Roger Gaberell lancia il tema degli «anziani arcobaleno» nell’agenda politica di Ginevra.
Cosa fa realmente il gruppo di coordinamento Politica? I rappresentanti dei Consigli direttivi di varie associazioni LGBTIQ discutono in seno al gruppo di coordinamento le strategie comuni sulle questioni condivise.
Il PPD ritira l’iniziativa «Penalizzazione fiscale delle coppie sposate» basata su una definizione discriminatoria del matrimonio e lancia una nuova iniziativa. Sebbene il testo dell’iniziativa non sia ancora noto, si può presumere che non conterrà nessuna definizione di matrimonio.
Dopo gli ottimi risultati nel mondo del calcio, la CoPo vuole combattere l’omofobia anche in altri sport di squadra. A questo scopo sta nascendo un gruppo di lavoro per il quale si cercano ancora dei membri.
Il 9 febbraio si terrà una votazione sull’estensione della norma penale contro il razzismo in base all’orientamento sessuale. L’obiettivo è proteggere lesbiche, gay e bisessuali dall’odio, dalla persecuzione e dalla discriminazione.
A settembre l’azienda di cioccolato Läderach ha attirato l’attenzione della comunità LGBTI perché i proprietari si sono schierati attivamente contro i suoi interessi. È un motivo sufficiente per un appello al boicottaggio?
La Svizzera ha votato. Grazie al successo dei Verdi, il Consiglio nazionale potrebbe diventare molto più favorevole alle tematiche LGBTIQ. Hans-Peter Fricker della CoPo riassume qui i punti salienti.
A Ginevra Nicolas Walder del partito dei Verdi è stato eletto al Consiglio nazionale. In questa intervista il sindaco gay di Carouge parla dei suoi obiettivi e delle sue visioni per la Svizzera.
Il tempo fino alle votazioni è breve: il 9 febbraio 2020 in Svizzera si vota sull’estensione della tutela dalla discriminazione. Jean-Michel With della CoPo rappresenta Network nel comitato per la tutela dalla discriminazione.
Il 30 agosto la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha votato a larga maggioranza a favore del «matrimonio civile per tutti». Tuttavia, alle coppie omosessuali non sono stati concessi gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.